È uscito finalmente l'ultimo lavoro di Pier Didoni.
Dieci i brani contenuti nel CD "Traces". Si parla di tracce, d'impronte che ognuno di noi lascia a modo suo vivendo, lavorando, amando, lottando, soffrendo, divertendosi su questo fantastico palcoscenico che è il mondo.

Si parla della ricerca continua del mistero esistenziale in "Ti cerco", "La chiesa in cima alla scogliera" e "Senza un filo"; e anche del vivere quotidiano con le sue difficoltà e le sue gioie. Lo scontrarsi continuamente con mentalità arrivistiche ed egoistiche in "Esser forte con te stesso". Nel brano "Ci sarò" s'inneggia al valore dell'amicizia vera, sincera, disinteressata, senza compromessi e senza ipocrisie tra due che si conoscono dall'infazia e che il tempo e le vicissitudini della vita non l'hanno scalfita fino all'età avanzata. Si parla dell'amore vero, che oggi sembra diventato utopia; l'amore responsabile, coltivato da giovani e che diventa col passare del tempo simbiosi sinergia tra due anime che diventano una; nella visione della vita, nelle scelte, nelle decisioni nella crescita interiore in "Perché sei come me".
Si mediata in "Senza un filo", su queste proposte, idee e modelli di vita effimeri nascono e muoiono nella società, lasciando il tempo che trovano; e quindi in noi la voglia di esser fuori da tutto. In "Senza un filo" si analizza l'aspetto musicale.
In "Ti penso" ci sono le incomprensioni, le incomunicabilità che talvolta si generano in una coppia; nella quale agli occhi di uno sembra che vada tutto bene, ma per l'altro no.
Illudere una persona giocando con i sentimenti e l'ipocrisia nel brano "Contatto".
Le radici della nostra infanzia che condizioneranno tutta la nostra esistenza né "La mia via". La perdita di una persona cara e le difficoltà ad andare avanti cercando maniacalmente cause, motivazioni, colpe per non riuscire ad accettarle in "Be-Bop".

Nel CD ci sono oltre ai testi, per ogni brano, citazioni, pernsieri, aforismi di personaggi più o meno famosi e diversi tra loro come Josemaria Escivà, M. Luther King, Oscar Wilde, Raymond Carver, mio padre, Joe Jackson, Tom Waits, Dostoevskij. Thomas Mann e anche Nikola, il fruttivendolo sotto casa mia; perché tutti a nostro modo lasciamo tracce su questo mondo.

Il lavoro co-prodotto e co-arrangiato da Umberto Jervolino e da Pier Didoni si avvale della collaborazione di questi musicisti: Umberto Jervolino, Lele Melotti, Paolo Costa, Giorgio Secco, Angie Brown.
Il progetto audio realizzato in tempi diversi in vari studi milanesi è stato curato da questi fonici: Bruno Malasoma, Rino Carbone, Marco D'Agostino, Marialuisa Cherubini, Giorgio Gallo. La parte artistica e grafica è stata curata da Olivia Zugna. La masterizzazione è di Marco Zangirolami e di Rino Carbone, preziosissimo amico e collaboratore da una quindicina d'anni.

Pier ha cantato, suonato il basso e la chitarra, ed è autore e compositore di tutti i brani.

Qualore il CD non lo trovaste ancora nei diversi punti vendita, potete rivolgervi per ordinazioni ed informazioni a:

OZ Music
Via G. Puecher, 7
20127 Milano

Ruggimenti Editore
Via Dei Fontanili, 3
20141 Milano







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